Traversa: brutta botta PDF Stampa E-mail
Scritto da Il Direttivo   
Venerdì 23 Dicembre 2011 16:56

Traversa ha scelto, a pochi mesi dalla sua elezione, di lasciare il Comune e di continuare a fare il parlamentare. La scelta, inaspettata ed imprevista, ha lasciato di sasso la comunità e impantanato il Comune in un totale marasma politico/amministrativo.

La comunità e' avvilita e delusa perché una legislatura che doveva essere proficua e fruttuosa e' svanita frettolosamente.

Ai partiti spetta adesso il compito difficile di lenire il dolore della comunità delusa e ferita.

Per far ciò non basteranno più alchimie politico/numeriche ma occorrera' puntare su progetti credibili e uomini che, senza retropensieri e fini estranei, puntino solo alla gestione continuativa e fruttuosa di un capoluogo che non merita dalla politica bastonate dolorose.

Catanzaro chiede di essere amministrata con dedizione e senza pretese individualistiche e la politica non può non ascoltare le urla di un città delusa e infuriata.

 
SULL’ENTE FIERA SI ACCELERI PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 31 Ottobre 2011 09:37

L’Ente Fiera costituisce una istituzione di cui si sente parlare a Catanzaro, invano, ormai da molti anni. Il detto ente dovrebbe costituire il soggetto sociale/operativo con il fine di organizzare nel nostro territorio fiere relativamente ad ogni prodotto e bene commerciabile.

E’ di tutta evidenza che l’Ente Fiera, pertanto, se gestito con oculatezza ed entusiasmo economico/commerciale può costituire per la nostra città un riferimento imprenditoriale di grande rilievo che potrà dare visibilità alla nostra città in tutta la regione ed anche oltre i confini regionali. Tuttavia, nonostante le potenzialità, l’Ente Fiera, ad oggi, è in totale stallo. Da una parte la precedente amministrazione avrebbe utilizzato il finanziamento erogando per acquistare parte di una struttura già realizzata, dall’altro canto l’attuale amministrazione rileva che quel finanziamento doveva essere diretto a costruire la sede dell’Ente Fiera in località ‘Germaneto’ in cui i terreni sono stati già espropriati e i privati si preparerebbero a chiedere il risarcimento dei danni.

Ed allora? Come se ne esce? Occorre, in tutta franchezza, che il Comune di Catanzaro assuma una posizione decisa e risolutiva e, se vi sono responsabilità, di qualunque tipo, farle saltare fuori. Pertanto, se l’attuale amministrazione ritiene che il finanziamento erogando non poteva essere usato per l’acquisto della struttura già eretta proceda, se vi sono i presupposti, ex lege, alla risoluzione e/o rescissione del contratto stipulato e vada avanti nel percorso tecnico/amministrativo diretto a costituire in città l’Ente Fiera.

Non può essere tollerato, in ciò, un ulteriore ritardo, imputabile a presunte cattive gestioni, ma la città pretende un’accelerazione affinchè anche Catanzaro abbia una “vetrina” commerciale che contribuisca alla rinascita economica della città e non venga seppellito da inutili e colpevoli ritardi.